lunedì 10 febbraio 2014

[Recensione] Asphodel

Buongiorno! Come state? Io sono presa dallo studio e da alcuni nuovi "progetti scrittevoli" (di cui, mi auguro, sentirete parlare presto), ma sono riuscita a trovare il tempo per scrivere un commento lampo su questo intrigante romanzo.
Ricordate Red carpet (recensione -> qui), il bellissimo esordio di Giorgia Penzo? Le (dis)avventure di Lise non sono finite, e continuano nel migliore dei modi.

Titolo: Asphodel
Autrice: Giorgia Penzo
Editore: GDS
Prezzo: € 2.49 (ebook)
Dove acquistare il libro: la versione cartacea è sullo store dell’editore EditoriUniti GDS, su IBS e nelle librerie su prenotazione. L’ebook si può trovare nei principali store online.

TRAMA

È trascorso poco più di un anno dal processo davanti alla Corte di Erebo e, questa volta, i problemi per l’avvocato Scott piovono dall’alto: la Santa Sede vuole che l’Immortality Awaits Corporation chiuda i battenti, pena la scomunica per tutti coloro che entreranno in contatto con gli immortali.
Come se non bastasse, dopo una cena con Elizabeth, Ryan allontana violentemente la ragazza senza una ragione apparente.
Il suo oscuro passato tornerà a tormentarlo nelle vesti di una donna, antica quanto crudele, che stravolgerà le carte in tavola esigendo la vita di Lise. L’unica speranza di salvezza è ritrovare l’oggetto da cui la vampira è ossessionata, andato perduto da ormai seimila anni.
Per Ryan ed Elizabeth inizia una frenetica corsa contro il tempo, guidati dall’enigmatica profezia dell’Oracolo di Delfi: una ricerca che li porterà a far luce sui propri sentimenti e a scoprire quanto cedervi possa essere pericoloso.


Ci sono tre tipi di suocere: quelle invadenti, quelle adorabili, e quelle che provano a ucciderti.
Alcune in senso concreto.
E se la tua probabile futura suocera è un'antica divinità babilonese, gelosa, possessiva e mentalmente instabile, puoi ritrovarti a trascorrere un brutto quarto d'ora.
Cosa puoi fare?

Brad Pitt in Intervista col vampiro.
Più o meno come immagino Ryan.
Puoi, ad esempio, affrontare la cosa con un po' di ironia e un doppio scotch, come è tipico del carattere di Lise. In realtà, qui la ritroviamo con il senso dell'umorismo un po' smorzato dai propri romantici e inaspettati sentimenti, ma se questo può far rimpiangere un po' il lato più originale di Elizabeth (quello da donna in carriera agguerrita, infame, combattiva e dalla lingua tagliente che abbiamo conosciuto in Red Carpet), come possiamo darle torto? Ryan J. Costant è intrigante, seducente, sia che vesta abiti freschi di sartoria, sia che indossi il proprio tormentato e oscuro passato. E' un uomo che il dolore e i secoli hanno reso freddo, calcolatore e intento a reprimere i propri sentimenti.

Quanto poteva essere assordante il primo battito di un cuore spento da secoli?

Ryan ed Elizabeth si ritrovano coinvolti, loro malgrado, in un viaggio che li porta a incontrare personaggi indimenticabili appartenenti alla nostra tradizione letteraria e brillantemente trasformati dalla penna dell'autrice attraverso un gioco di richiami che intriga e sorprende. Lasciatevi coinvolgere dalla trama ricca di colpi di scena e dalle atmosfere evocative, misteriose, a volte malinconiche. Ma mi raccomando: state lontani dai luoghi in cui crescono gli asfodeli.

Settimana prossima... intervista a Giorgia Penzo!