giovedì 20 febbraio 2014

Chiacchiere e cambiamenti

Sai cosa si fa quando non se ne può più?
Si cambia.

Voglia di cambiamento.
Voglia di tornare indietro. O, meglio, di recuperare qualcosa del passato e renderlo vivo grazie al presente.
Sto parlando di questo blog.

Nel 2012, su Wordpress, ho aperto AgaveIl motivo per cui l'ho fatto è ancora scritto nella pagina Cose vaganti:
Ed è così che nasce l’idea di questo blog.
Ogni post comincerà o finirà con una citazione, una piccola “cosa vagante” che sarò riuscita a catturare abbastanza a lungo per ricamarci attorno.
Nel 2012 ho pubblicato circa un post al mese. Pochissimo. Ma mi piaceva. Postavo quando volevo, se qualcosa mi ispirava. Nel 2013, invece, mi sono concentrata molto di più sulle recensioni di libri amati, odiati o semplicemente letti per curiosità. Insomma ho parlato di molto, ma mi sono resa conto che pian piano ho abbandonato l'idea originale, e che raramente ho parlato di me stessa, delle mie sensazioni sul mondo che mi circonda, di ciò che vorrei, di ciò che mi fa paura.
Non sono mai stata brava a parlare di me direttamente: so farlo solo nei miei libri, attraverso metafore e maschere indossate per gioco. Ma in quel blog del 2012 qualcosa riuscivo a dire.

Ed è in questo che voglio cambiare: vorrei imparare a raccontarmi.

In conclusione, vorrei rendere Agave delle cose vaganti quel che era prima: soprattutto (ma non solo) un blog personale di pensieri casuali. Un luogo da chiamare casa, dove conservare i ricordi, le riflessioni, i momenti di delirio, e dove posso tornare quando voglio sentirmi a mio agio.

Non intendo smettere di parlare di libri. Troverete meno recensioni, forse, ma a breve inaugurerò una nuova rubrica librosa che coinvolgerà direttamente voi Lettori.

E poi continuerete a trovare frasi tratte da romanzi, canzoni e poesie, commentata dalla mente folle e spaesata della sottoscritta.
Cose vaganti, insomma.

Gisella