martedì 23 giugno 2015

Caos ordinario


Achille piè veloce scappa dalle attenzioni moleste di Madame Bovary. Anna Karenina racconta le sue pene a Elizabeth Benneth, che le sorride con un piglio ironico, annuisce e prende nota. Lord Henry discorre con Socrate del senso della bellezza e dell'amore ed entrambi fanno l'occhiolino a Dorian Gray. Frankenstein, incompreso, mormora qualcosa a Zeno, che gli risponde: "La vita è una malattia", e si fuma una sigaretta.
Poi c'è Harry Potter che cerca di calmare l'Orlando furioso con un Petrificus totalus!; c'è Long John Silver che corrompe Lucia Mondella, la quale decide di diventare un pirata, e al diavolo Renzo! In un angolo, Adso si lamenta che tutti fanno del facile umorismo sulla pronuncia del suo nome; da un'altra parte, i personaggi della Woolf insultano il monologare plebeo che emerge dai romanzi di Joyce. In cima in cima, il Barone rampante osserva con distacco Sandokan mentre questo urla a tutti quanti: "La tempesta o io! Chi di noi è il più tremendo?"
Infine Peter Pan prende per mano Arturo e lo riporta alla sua isola, dove Nunziatina non ha mai smesso di aspettarlo.

Un giorno riordinerò la mia libreria, separando con perizia gli autori e mettendo le opere in ordine alfabetico, di modo che la smettano di ciarlare tra di loro.
Ma non è questo il giorno.